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Ct e la mobilitá old

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Ct e la mobilitá old

Il gruppo si propone di formare una coscienza collettiva che spinga il comune ad operare verso direzioni efficienti, sicure e salutari sul miglioramento della viabilità catanese.

Sito web: http://40xcatania.com
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Luigi Auteri

ma i parcheggi scambiatori...soldi buttati? come recuperarli? 2 Risposte 

Iniziata da Luigi Auteri. Ultima risposta di Luigi Auteri 7 Set.

Simone Di Stefano

I motorini (idee per desensibilizzare la colonizzazione dei marciapiedi) 2 Risposte 

Iniziata da Simone Di Stefano. Ultima risposta di Luigi Auteri 27 Ago.

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Lino Villardita Commento da Lino Villardita su 4 Settembre 2009 a 19:19
Il sindaco dice che in questa città vuole portare avanti la battaglia per ripristinare la legalità. Io auspico che i fatti dimostrino questa sua reale volontà (e sembra che veramente si stia muovendo in questo senso, nonostante la scarsità di mezzi e strumenti). Anche se tale battaglia non dovrebbe solo sua, ma di tutti...Ebbene, una città "legale" siginifica una città in cui si riesce a garantire ai cittadini l'esercizio dei diritti, soprattutto a coloro i quali si trovano in una situazione di debolezza e difficoltà rispetto agli altri. A Catania, se già è difficile l'esercizio dei normali diritti per le persone "normali", figuriamoci per chi è meno fortunato...Il grado del senso civico di una collettività si misura in base a diversi parametri, tra cui quello dei servizi per i disabili. E Catania è ad un livello che non si può rapportare alla civiltà (sì, uso proprio il termine "civiltà" come se stessimo vivendo in epoche diverse) del resto d'Europa. La mobilità, in effetti, è da intendersi anche come libertà di movimento e facilità di comunicazione, che in questa città è ancor più penalizzata quando si parla di "diversabili". Se inizialmente si è fatta un'azione, il primo km, partendo dai tombini scoperti, perchè non partire dall'idea dei posteggi per diversabili occupati, delle scivole inesistenti, della mancanza di percorsi guidati e semafori sonori per ipovedenti e quant'altro (anche in raccordo con le associazioni del settore) per realizzare un'azione denuncia? E' un'idea...per fare un'azione, ma è anche uno spunto di riflessione che, per dirla alla "Ivan", grazie a 40xct, posso mettere in circolazione nella virtuale piazza della nostra Grande "community".
Ivan Albo Commento da Ivan Albo su 4 Settembre 2009 a 18:58
Slendida Walter...questa foto vale più di mille discussioni su Catania!
WALTER QUATTROCCHI Commento da WALTER QUATTROCCHI su 4 Settembre 2009 a 14:58


ecco cosa sono costretti a fare i disabili ....
Giuseppe LOMBARDO Commento da Giuseppe LOMBARDO su 20 Agosto 2009 a 20:18
La maxirotatoria sul Tondo Gioieni ?
No, grazie.
Dovrà gestire un flusso di 170 mila macchine. Siamo però certi che i tecnici che concedono il via libera alla maxirotatoria abbiano valutato appieno l'impatto sulla città? Chi ha firmato la relazione? E intanto in un ufficio senza direttore non si fanno più rilievi sul traffico.
Ma poi questi tecnici lo sanno che un ponte vale 10 rotatorie? Allora falle dove non c'è nulla poichè comunque costano di meno. In particolare, la maxirotatoria dovrebbe nascere al Tondo Gioeni, all'incrocio tra via Etnea e la Circonvallazione.
Peccato che le rotatorie non siano la soluzione a tutti i mali, e peccato che la città non sia dotata del Piano urbano del traffico, uno strumento che una volta adottato (l'amministrazione Bianco aveva avviato la procedura e l'atto era già approdato in consiglio comunale), sarebbe da aggiornare ogni due o tre anni. Senza contare l'assenza del Piano regolatore generale, che condiziona negativamente qualunque scelta urbanistica della città.
Tempo fa vidi anchio il tanto pubblicizzato video dimostrativo (Scapagnini) sulla fluidità del traffico nella rotatoria di Ognina e sin da allora notai come tale rappresentazione computerizzata era così perfetta che nessuna auto si fermava a dare la precedenza rendendo fluidissimo il traffico. Ma era una finzione la realtà purtoppo e ben diversa, ripeto un ponte vale 10 rotatorie e noi li abbattiamo.
Simone Di Stefano Commento da Simone Di Stefano su 30 Giugno 2009 a 17:35
se vi siete iscritti al gruppo mobilità sappiate che ho chiesto un incontro con il comandante dei vigili urbani prepariamo domande quesiti ed idee per da proporre ad una così vitale istituzione della nostra città....
Ivan Albo Commento da Ivan Albo su 2 Aprile 2009 a 12:51
...proprio così, come PALEMMO, Catania è invivibile a causa del Traffico ed io dico che, al di là di ogni altra considerazione possibile relativamente al maggior grado di vivibilità della città e salubrità dell'aria, ritengo che la soluzione sia strettamente ancorata alla funzionalità ed efficienza dei mezzi pubblici e della capacità di servire l'intero territorio cittadino senza intralci e ritardi.
La predisposizione di aree adibite al parcheggio e di nuovi centri di raccolta per i mezzi veicolari provati provenienti dai paesi etnei situati nella periferie del centro cittadino e per tutto il perimetro del Centro città, unitamente alla predispozione di mezzi di trasporto veloci, continui e puntuali, il raggiungimento e lo spostamento della gente per e verso il centro con rapidità e senza stress.
La piagha sarebbe risolta, la vita di noi tutti ne recuperebbe in salute e serenità ed i posteggiatori abusivi, così, distolti da ogni tentazione essedno idoneo e sufficiente lo spazio adibito a parcheggio previsto dalle strisce Blue della SOStare.
Perchè, insomma, chi proprio dovesse essere obbligato a girare per la città in auto, sì come avviene in città come Bologna, potrebbe usufruire di permessi per l'ingresso al Centro Città.
A tal ultimo riguardo, e chiudo, per imporre precettisticamente ai cittadini catanesi "lagnusi" di prendere i mezzi pubblici ed abbandonare la propria auto nella periferia senza possibilità di discussione alcuna, a mio avviso, dovrebbero predisporsi nelle suddette zone periferiche del centro città i c.d. "Silos" (barre d'ingresso con telecamere e rilevatori della targa dell'auto fornita di permesso all'ingresso) in grado di individuare eventuali trasgressori e sottoporli a contravvenzionamento.
Quanto sarebbe bello portare una ventata di civiltà...
 

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