40xCatania

Forse non sapete che il primo comune in Italia a permettere l'accesso alla rete FREE (in modalità) WI FI, a tutti i cittadini residenti è stato nientepocodimeno che? San Giorgio a Cremano (NA) !!!
Ieri dopo tanti altri è stata la volta di Venezia e su tutti i mezzi Pubblici era un proliferare di mini pc, portatili o quant'altro necessitasse di una connessione internet.

Condividi

Rispondi

Risposte a questa discussione

anche io spesso mi sono chiesta come mai a catania tutto tace su questo fronte.....chisà se non si può sollecitare qualcosa in tal senso...magari con un'azione congiunta pubblico-privato....

Rispondi

Prova ad immagginare la rezione di :Telecom, Tele2, fastweb,infostrada etc. etc. (la maggior parte delle quali sono comunque partecipate di telecom Italia!)
Non pagare più circa 20 € al mese ? impossibbile.
L'Amministrazione dovrebbe fare uno sforzo non tanto economico (si tratterebbe di installare delle antennino in giro per la ns città magari cominciando dalle zone del centro, dalle università soprattutto.
Un sogno?
Se lo hanno fatto a Sa Giorgio A Cremano (paese di origine di Massimo Troisi) provincia di Napoli nota per la mancanza di alcuni servizi molto più essenziali e costosi perchè non a Catania?
Questa potrebbe essere una cosa tangibile che porterebbe ad un risparmio notevole soprattutto per gli studenti universitari ma anche per le famiglie.
Saluti Enrico

Rispondi

beh la reazione delle aziende di telecomunicazioni è da mettere in preventivo .... però....se lasciare tutto in mano all'iniziativa dei singoli.....diversi pub-bar ormai offrono la connessione wi-fi ai loro clienti/avventorio....si provasse ad aggrgare queste iniziative per fare dei mini distretti urbani con connessione gratuita...
potrebbe essere l'ennesimo smacco per l'amministrazione pubblica e magari spingerla ad agire.....

Rispondi

Alessio Vasta ha detto:
beh la reazione delle aziende di telecomunicazioni è da mettere in preventivo .... però....se lasciare tutto in mano all'iniziativa dei singoli.....diversi pub-bar ormai offrono la connessione wi-fi ai loro clienti/avventorio....si provasse ad aggrgare queste iniziative per fare dei mini distretti urbani con connessione gratuita...
potrebbe essere l'ennesimo smacco per l'amministrazione pubblica e magari spingerla ad agire.....

Rispondi

Caro alessio, non credp sia con degli smacchi che si possa far valere le ragioni della collettività, che, per comunque ognuno di noi la pensi, sono stati messi sulle "poltrone del Consiglio, dai ns voti.
La partecipazione tangibile è, secondo me, la vera democrazia, il confronto diretto con gli organi Istituzionali unici demandati da noi stessi a legiferarare su tutto ciò che è attinente la nostra città.
Le iniziative private servirebbero solo a deresponsabilizzare chi di dovere a prendere le opportune decisioni su tutte le questioni.
Saluti Enrico

Rispondi

La soluzione ideale potrebbe essere quella dell'installazione di antenne Wi-max. Ne bastano un paio per ricoprire quasi tutto il centro cittadino. Ovviamente il problema non è tanto quello economico, come ben sottolineato da voi, ma burocratico. Al momento però ci sono già un bel pò di città in Italia che ci sono riuscite. Forse noi (data la situazione amministrativa) partiamo da sotto-zero, ma a mio avviso se ci unissimo e spingessimo l'idea qualcosa di potrebbe ottenere!

Rispondi

non conosco bene la difficoltà tecnica che questa comporta....come dovrebbe funzionare la cosa? pro del Wi max rispetto al più comune wi fi?

Umberto Costa ha detto:
La soluzione ideale potrebbe essere quella dell'installazione di antenne Wi-max. Ne bastano un paio per ricoprire quasi tutto il centro cittadino. Ovviamente il problema non è tanto quello economico, come ben sottolineato da voi, ma burocratico. Al momento però ci sono già un bel pò di città in Italia che ci sono riuscite. Forse noi (data la situazione amministrativa) partiamo da sotto-zero, ma a mio avviso se ci unissimo e spingessimo l'idea qualcosa di potrebbe ottenere!

Rispondi

come risolvete il problema del decreto urbani e della tracciabilità di quello che fa ogni internauta?
Se ti faccio navigare ti devo tenere sotto controllo.... :-) almeno cosi vuole la legge.

Rispondi

Alessio scusa il mio ritardo nella risposta. Cerco di spiegarmi. Il Wi-max potrebbe essere inteso come un'evoluzione molto sviluppata del wi-fi. Questo infatti necessita del segnale da rete fissa per poi trasmetterlo via etere per qualche decina di metri (forse qualcosa di più in condizioni ottimali). Il Wi-max si basa sulla stessa tecnologia del wi-fi solo che una sola antenna wi-max riesce a coprire un territorio di circa 50 km quadrati. Con una sola, o al massimo due di quelle si potrebbe coprire tranquillamente tutto il centro cittadino e, correggetemi se sbaglio, a quanto ne so non hanno una forte radioattività. Sicuramente le antenne delle compagnie telefoniche che vediamo sui palazzi hanno una potenza tripla, se non maggiore, alle antenne wi-max.
Ovviamente i gestori non si lasceranno sfuggire questa occasione (renderebbe la connessione internet gratuita e la cosa "non va").
La cosa "ideale" sarebbe che il nostro comune acquistasse 3-4 antenne wi-max, le installasse nei posti più appropriati e contrattasse con un gestore telefonico una tariffa adeguata da pagare con fondi pubblici. Questo significherebbe la TOTALE LIBERTA' dell'accesso internet. Cosa non da poco!
Ma (non per catastrofismo) immagino già a partire dal 2010-2011 la possibilità di collegarsi al wi-max con abbonamento quando invece potrebbe essere gratis, anzi DOVREBBE!

Rispondi

Rispondi

RSS

LE REGOLE e le regolette

1 - "40xCatania" nasce per l'azione del suo Fondatore, che agisce da garante dei principi del manifesto.
2 - Possono liberamente entrare a far parte di "40xCatania" tutte le persone che si riconoscono nei principi espressi nel manifesto.
3 - Per lo svolgimento della propria attività “40xCatania” adotta il principio dei Gruppi di lavoro tematici, cui spetta il compito di analizzare le diverse problematiche della vita cittadina e formulare progetti e proposte.
4 - Ogni gruppo designa dei rappresentanti che, insieme ai promotori, formano il Coordinamento di "40xCatania". Il Coordinamento valuta e promuove i progetti e le proposte dei gruppi di lavoro.
5 - Il movimento si sostiene grazie a contributi volontari.
6 - Nessuno può rilasciare dichiarazioni a nome di "40xCatania", nè utilizzarne il nome o il logo, se non espressamente delegato dal Coordinamento.


40XVenezia
40xCagliari
40XPatti


Regolette di 40xCatania
1) Leggi il Manifesto, ed i criteri di responsabilità, completa tutte le domande al momento dell'iscrizione, inserisci il tuo nome e cognome, data di nascita, una foto recente e un breve profilo.
2) Esercita la dote della sintesi, se riesci a spiegarti in poche parole sarà più facile che gli altri leggano i tuoi interventi con interesse. Rispetta la netiquette
3) L'umorismo è sempre il benvenuto, non abusarne.
4) Mantieni un tono costruttivo negli interventi.

Badge

Caricamento in corso...

© 2009   Creato da Simone Di Stefano

Badge  |  Segnala un problema  |  Privacy  |  Termini del servizio

Accedi alla chat