Recentemente il Ministro Brunetta ha messo on line gli stipendi e i curricula vitae di circa 190.000 dirigenti della pubblica amministrazione .Mi sembra positiva questa iniziativa per rendere trasparente la vita dell'amministrazione pubblica , rendere piu' difficili o prevenire pratiche di corruttele , rapporti vischiosi ,compromessi e riavvicinare il cittadino al PALAZZO e la SUA CASTA e ricordargli che sono messi li' per nobilmente servire, produrre utility e non per CONCEDERE .
A proposito segnalo questo articolo di IL DITO del 07/10/2008
http://www.ildito.it/a_2274
Il "risparmio"?
A colpi di consulenti
di La Red
Altro che tagli. Da quando si è insediato il sindaco Stancanelli avrebbe affidato incarichi esterni per circa 400 mila euro, la maggior parte dei quali con scadenza 31 dicembre. E poi c'è il "caso" del direttore generale Lanza: 66.855 euro per tre mesi. Ecco i documenti
Altro che tagli, risparmi, spesa morigerata. Ammonterebbero ad oltre 780 mila euro l'anno i costi sostenuti dal Comune di Catania per incarichi esterni e consulenti del sindaco. E' questa la cifra che circola nel Palazzo, sulla base di una semplice proiezione, considerando gli incarichi affidati da Stancanelli dai primi di luglio sino a dicembre 2008, con qualche incarico già a scadenza annuale.
Il calcolo prende le mosse dall'esplosione del "caso" Maurizio Lanza, il nuovo direttore generale del Comune che, secondo quanto scritto dai giornali, percepirebbe per tre mesi (dal 1° ottobre al 31 dicembre 2008) 66 mila 855 euro lordi. Una cifra che, proiettata su base annua, fa 267 mila 420 euro l'anno. Sarebbe davvero un compenso faraonico. Un "caso" ripreso anche da Repubblica con tanto di titolo d'apertura nelle pagine Economia "Catania, maxi stipendio al manager del Comune che rischia il crac" con tanto di indicazione dei provvedimenti che mettono nero su bianco la cifra - che ha subito spinto l'opposizione a chiedere conto e ragione. Così Enzo Bianco e i consiglieri comunali del Partito Democratico (Francesco Montemagno, capogruppo; Carmelo Nicotra e Francesca Raciti, vice capigruppo; Rosario D'Agata, Giovanni D'Avola, Carmelo Sofia, Lanfranco Zappalà) hanno presentato un'interrogazione al sindaco Stancanelli per sapere se tutto ciò sia vero.
L'interrogazione fa immediato seguito a quella presentata dal solo consigliere Rosario D'Agata. Quest'ultimo chiede lumi sull'incarico a Lanza, ma tutto il gruppo del Pd, con Bianco in testa, chiede di conoscere il reale importo delle consulenze sin qui affidate. Ed è proprio qui infatti, che la sventolata discontinuità con l'amministrazione Scapagnini sembra infrangersi. E le prime promesse non mantenute.
Ai nostri lettori diamo conto delle cifre che "girano" a Palazzo degli Elefanti. Per adesso senza fare nomi. Una semplice tabella renderà più facile capire.
Incarico del 02/07/2008 scadenza 31/12/2008 - Architetto incarico dirigente costo 42.000 costo su base annua: 84.000
Incarico del 08/07/2008 scadenza 31/12/2008 - Esperto del Sindaco costo: 14.844,64 su base annua: 29.689,28
Incarico del 08/07/2008 scadenza 31/12/2008 -Esperto del sindaco costo: 14.844,64 su base annua: 29.689,28
Incarico del 17/07/2008 scadenza 31/12/2008- Esperto del sindaco costo: 21.373 su base annua: 42.746
Incarico del 21/08/2008 scadenza 10/08/2009 - Ing. - Esperto del sindaco costo: 61.930 + + integr. per rimborso spese: 36.000 costo su base annua: 61.930 + 36.000
Incarico del 21/08/2008 scadenza 19/08/2008 - Esperto sindaco costo: 59,380- su base annua: 59.380
Incarico del 05/08/2008 scadenza 31/12/2008- Arch Incarico dirigenziale costo: 41.985 su base annua: 83.970
Incarico del 05/08/2008 scadenza 31/12/2008 - Dott.- Incarico dirigenziale- costo: 44.500 su base annua: 89.000
Incarico del 01/10/2008 scadenza 31/12/2008 - Dott. Lanza Direttore Generale costo: 66.855 su base annua: 267.420
Se queste cifre sono veritiere (si attendono risposte ufficiali), il totale sulla proiezione annua fa 783.824, 56 euro. E in questo calcolo mancano ancora all'appello il nuovo comandante dei vigili urbani che proviene dall'Arma e l'incarico dell'ex ragioniere generale Francesco Bruno, che come si sa continuerà a seguire i conti del Comune nonostante sia andato in pensione dal 1° ottobre. A meno che il ragioniere, lui almeno sì, abbia pietà delle malandate casse comunali e decida di offrire i sui servigi al capezzale della città per puro spirito di servizio
Intanto Lanza fa sapere che "la retribuzione da me percepita in qualità di direttore generale del Comune di Catania è uguale a quella contrattualmente riconosciutami sino al 30 settembre scorso quale direttore amministrativo della Ausl 3, Azienda dalle quale provengo: 12.697,07 euro lorde mensili". Il neo direttore generale del Comune di Catania sottolinea che "pertanto non corrispondono al vero" le indiscrezioni di stampa secondo quali "compresa la retribuzione di risultato nella misura del 20% annuo, sulla base degli obiettivi assegnati personalmente dal sindaco, guadagnerebbe 16.293 euro al mese". Beh le carte parlano chiaro e se è vero che il provvedimento parte da quei 12.697 euro mensili lordi, è scritto a chiare lettere che c'è il 20% per il raggiungimento dei risultati e che considerati tutti gli altri oneri l'impegno complessivo di spesa ammonta proprio a 66.855 euro. Come scritto sui giornali. Negare l'evidenza non si può. Quindi ecco il provvedimento comunale.
Il "risparmio"?
A colpi di consulenti
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